3 cose che non sapevi sulla tua caldaia

I controlli sulle caldaie tradizionali

Le attuali norme prescrivono l’obbligo di chiamare una ditta autorizzata per la manutenzione e l’assistenza Beretta Roma. Le tempistiche di tale obbligo dipendono dal tipo di caldaia che utilizzi: se la potenza a superiore a 100 KW, devi far venire il tecnico una volta l’anno per fare i dovuti controlli. Se la tua caldaia ha una potenza inferiore a questa soglia di 100 KW, puoi chiamare una volta ogni due anni. Nonostante ciò, sono davvero in molti quelli che decidono di far venire il tecnico una volta l’anno per controllare che tutto sia in regola così da non avere nessun tipo di problema durante la stagione fredda in cui il funzionamento del riscaldamento è fondamentale. Nel momento in cui non sai che potenza ha la tua caldaia, puoi controllare sul liberto dell’apparecchio così da capire che osa fare. Ina alternativa, puoi chiamare direttamene il manutentore che ti indica le tempistiche giuste.

Le caldaie a condensazione

Normalmente, le caldaie in uso consumano gas metano che crea un problema in quanto si tratta di un gas infiammabile molto pericoloso nel momento in cui dovesse esserci una perdita a un qualche tipo di malfunzionamento. Oggi, quando si costruisce una casa o più semplicemente vuoi cambiare la caldaia, sei obbligato a installare una caldaia a condensazione: una nuova tecnologia che ha diversi vantaggi. Anzitutto, non si usano combustibili fossili che sono responsabili dell’inquinamento perciò è una tecnologia più pulita. Inoltre, i controlli da fare su una caldaia di questo tipo sono molto più radi: è sufficiente chiamare la ditta di manutenzione e assistenza Beretta Roma una volta ogni 4 anni con un risparmio netto.

I compiti del responsabile

In quanto responsabile, hai il compito di chiamare una ditta abilitata per le operazioni di manutenzione e assistenza Beretta Roma ogni vota che è necessario, sia per i controlli ordinari o per la risoluzione di un guasto. Il costo della ditta devi pagarlo tu, anche se sei solo l’inquilino.