Che fastidio quando a fine pasto la pancia diventa un pallone! Ma da cosa dipende? Ecco tutti gli alimenti che gonfiano la pancia ai quali fare attenzione!

PanciaGonfiaLa pancia gonfia è una condizione di uomini e donne ed è difficile da focalizzare, perché essa può dipendere innanzitutto da una scorretta alimentazione e da intolleranze alimentari che non conosciamo, oltre che dallo stress accumulato.
La cosa positiva è che questo gonfiore è un segno che ci manda il nostro corpo per dire che qualcosa non va, e in tal caso, possiamo agire di conseguenze.
Ci sono delle piccole accortezze che possiamo dunque mettere in atto per evitare questa condizione, dei rimedi naturali, oltre a conoscere tutti gli alimenti che gonfiano la pancia e quindi limitarci con il loro consumo.

Partiamo dall’idratazione: un rimedio alquanto buono per ridurre il gonfiore è bere dopo ogni pasto, soprattutto tisane depurative funzionali allo scopo: quelle al finocchio, al cumino, all’anice, ad esempio.
Avete mai sentito parlare del carbone vegetale? Ebbene questa sostanza, ottenuta bruciando il legno di tiglio e pioppo, ha un’enorme capacità di assorbimento dei gas e per questo è molti funzionale a sgonfiare la nostra pancia.
Naturalmente un consiglio generico è l’assunzione di fibre che regolano l’attività intestinale, e quindi molta verdura (carciofi, asparagi, finocchio) e cereali integrali, ma anche l’aloe, che equilibra lo stato intestinale ed ha azione antinfiammatoria.

Passiamo dunque agli alimenti da eliminare dalla nostra dieta, o perlomeno verso i quali stare attenti ed assumere saltuariamente: in primis ci sono i lievitati, e quindi il pane, la pasta, la pizza, ecc. Assieme a questi si deve cercare di mangiare il meno possibile i legumi, le patate, i formaggi stagionati, gli insaccati, le verdure cotte, i fritti, gli zuccheri.

Ultimo accorgimento, ma non meno importante, è quello di una costante attività fisica. Non c’è nessun bisogno di sforzarsi troppo, o di passare da un giorno all’altro a fare ore di allenamento, sarebbe controproducente. L’importante è iniziare piano e proseguire con più intensità ma sempre regolarmente, pensate che è sufficiente anche una passeggiata, una corsetta, qualche esercizio fatto in casa.

Come sempre, le soluzioni si riducono ad uno stile di vita generale sano, ma se questo non bastasse e se il vostro disturbo è forte e costante, è consigliato il parere di un medico.